Ivana. Un film di Farian Sabahi

Pubblicato il 29 Aprile 2026

Martedì 5 maggio p.v. alle 19.00, si proietta a Roma, presso il cinema Farnese (Campo de’ Fiori, 56), il film di Farian Sabahi, Ivana.

L’iniziativa è patrocinata dalla SIS.

SINOSSI: Capelli rossi cotonati, occhi verdi, trucco impeccabile. Ivana è un personaggio felliniano. La sua è una storia di povertà, violenza sessuale e malattia, ma anche una storia di riscatto: trova lavoro, fa il mutuo e compra casa, si sposa e ha una figlia. Originario di Parma, il nonno materno aveva trovato lavoro come spazzino e becchino a Varigotti, un borgo della Riviera ligure di Ponente. Nel 1933 la giovane e bella Iole, madre di Ivana, si innamora di un marinaio napoletano, quasi ogni sera percorre il sentiero che da Varigotti porta al semaforo di Capo Noli, la stazione militare tra Varigotti e Noli, a picco sul mare.
Quando rimane incinta, il bel marinaio torna a Napoli dove tiene moglie. A Varigotti, la piccola Ivana è “figlia di enne enne”. Quando ha sette anni, la mamma si sposa con un uomo violento, che abusa della figliastra e, per questo, finirà in carcere. Dopo qualche mese, Ivana si ammala e resterà claudicante. A 91 anni, contatta Farian Sabahi per raccontarle la sua storia. Dopo averne raccolto la testimonianza, la regista decide di accompagnarla alla stazione militare dove Ivana era stata concepita ma, a causa dell’invalidità, non era riuscita a salire.